Indagini Geotecniche

Nova Tellus
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CONSULENZA ed indagini geotecniche A BONATE SOPRA 

Nova Tellus effettua indagini geotecniche e rilievi su richiesta e consulenza a liberi professionisti. 

Prove penetometriche dinamiche DPSH-CPT

Sono prove geotecniche puntuali che consistono nell’infiggere una punta conica metallica posta all'estremità di un'asta di acciaio, verticalmente nel terreno. Questa metodologia può essere utilizzata su tutti i tipi di terreno e fornisce una valutazione qualitativa del grado di addensamento e di consistenza dei terreni attraversati.

Prove inclinometriche

Consiste nell'operazione di misurazione periodica degli spostamenti orizzontali del terreno lungo una verticale rispetto ad un sistema di assi a tre dimensioni. Queste prove vengono eseguite attraverso l'utilizzo di una sonda, dotata di sensori in grado di misurare le variazioni di inclinazione. Quest'ultima viene fatta scorrere all’interno di un tubo guida verticale che viene installato nel terreno. Si possono così rilevare le differenze di inclinazione tra l’asse della sonda e l’asse verticale, con le letture che vengono prese ad intervalli di profondità regolari.
Le letture di inclinazione vengono effettuate ad intervalli di profondità regolari. L' elaborazione dei dati ottenuti consente di individuare spostamenti orizzontali del terreno, l’entità e la profondità degli stessi.



Prove di carico su piastra

Consentono di determinare esattamente le proprietà di resistenza e il cedimento verticale di una determinata massa di terreno in sito. Mediante il calcolo del Modulo di Deformazione Md, viene definita la rigidezza dei terreni che saranno oggetto di sottofondo di pavimentazioni o di strati di rilevati stradali. Si può inoltre valutare la capacità portante di terreni di fondazione attraverso il calcolo del Modulo di Reazione di Sottofondo k.
Viene verificato il cedimento mediante l’applicazione di cicli successivi e regolari di carico al terreno attraverso delle piastre rigide circolari aventi dimensioni variabili da un minimo di 300 mm ad un massimo di 760 mm con spessore minimo di 20 mm. La piastra viene posizionata sulla superficie preventivamente spianata e regolarizzata con sabbia. Il martinetto idraulico viene interposto tra la piastra, dotata di manometro di precisione posto sulla piastra di testa, ed un adeguato mezzo di contrasto, ovvero un mezzo di trasporto di cantiere.
Il sistema di misura consiste in una trave, di lunghezza regolabile, posta sul terreno ad una distanza superiore ad 1 m, con collegati tre comparatori (micrometri), appoggiati sui piattelli di misura e disposti sulla piastra di carico a 120°, l’uno dall’altro.

Scrivere una mail a francodeba@libero.it per informazioni ulteriori

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